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ATTIVITÀ 2011

Il Consiglio Nazionale Anticontraffazione è stato insediato a dicembre 2010 e ha iniziato i suoi lavori ad inizio 2011.

Dopo l’espletamento delle procedure per l’insediamento del Consiglio e la nomina dei rappresentanti delle amministrazioni che ne sono Membri, l’attività del primo semestre 2011 si è concentrata soprattutto sull’ascolto delle varie istanze espresse dalle diverse amministrazioni, forze produttive e agenzie di enforcement impegnate nella lotta al fenomeno.

Partendo dall’ascolto, sono stati quindi messi a punto i meccanismi di governance utili a favorire il dialogo e la collaborazione tra tutti i suddetti soggetti istituzionali e associativi. Sono state create a questo scopo due Commissioni Permanenti – una delle Forze dell’Ordine, l’altra delle Forze Produttive – con funzioni di supporto nell’attuazione delle linee strategiche del Consiglio. Un gruppo di Esperti Giuridici è stato costituito con un ruolo di supporto consulenziale-strategico alla Presidenza.

A livello più operativo, sono state insediate 13 Commissioni Consultive Tematiche che hanno approfondito nel secondo semestre del 2011 l’impatto della contraffazione in determinati settori (agroalimentare, design, elettronica, farmaci e cosmetici, fiere, giocattoli, meccanica, moda-tessile-accessori, opere d’arte, pirateria, sport) o rispetto a temi trasversali (internet, dispositivi anticontraffazione), e di contribuire all’elaborazione di appropriate linee di azione.
A tal fine, le diverse Commissioni hanno individuato le priorità d’intervento e le conseguenti proposte d’azione, che sono state raccolte in una pubblicazione condivisa con tutti i partecipanti al Consiglio e con il Ministro dello Sviluppo Economico nella riunione del 9 maggio 2012.

Da questo lavoro è scaturita in particolare l'indicazione di 39 priorità in materia di lotta alla contraffazione (3 per ogni settore/tema di competenza delle Commissioni Tematiche più 2 di natura giuridica) e l'individuazione delle relative proposte di azione.

Queste 41 priorità sono state raggruppate in 6 macro-aree che costuiscono l’orizzonte strategico per l’elaborazione del Piano Nazionale Anticontraffazione (PNA) nel 2012.

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